Dichiarazione dell’IAS sulla revisione dei corsi di primo soccorso per la licenza di condurre

Dichiarazione dell’IAS sulla revisione dei corsi di primo soccorso per la licenza di condurre

L’Interassociazione di Salvataggio (IAS) accoglie con favore il fatto che l’Ufficio federale delle strade (USTRA), insieme all’Associazione dei servizi della circolazione (asa), stia procedendo a una revisione sostanziale del sistema di garanzia della qualità, delle basi formative e dei contenuti dei corsi di primo soccorso per i candidati alla licenza di condurre (CPS).

Dal punto di vista dell’IAS, una tale revisione è necessaria. I documenti e le direttive attualmente in vigore sono ormai obsoleti e, in diversi ambiti, non corrispondono più agli attuali standard professionali, scientifici e metodologico-didattici. Una garanzia della qualità moderna e uniforme a livello svizzero, nonché contenuti formativi fondati scientificamente, sono quindi nell’interesse anche dell’IAS.

Chiarimento sul precedente coinvolgimento dell’IAS

In relazione alle affermazioni formulate durante l’evento informativo organizzato da USTRA e asa il 26 agosto 2026 a Berna, l’IAS ritiene importante fornire un chiarimento:

Dal 2021, l’IAS non ha mai rifiutato un mandato per lo sviluppo di un nuovo sistema di garanzia della qualità né una revisione o definizione dei contenuti dei corsi.

Al contrario, nel marzo 2024 l’IAS ha presentato all’USTRA un ampio progetto concettuale come base di discussione. Tale progetto illustrava possibili fondamenti e strutture per una futura garanzia della qualità e per l’ulteriore sviluppo della formazione nel primo soccorso.

Dopo alcuni colloqui iniziali, l’USTRA ha deciso di non proseguire temporaneamente le discussioni. Il 24 febbraio 2025 l’IAS ha poi ricevuto una decisione negativa, priva di ulteriori motivazioni.

L’impressione emersa durante l’evento informativo, secondo cui l’IAS avrebbe rifiutato un simile mandato o una partecipazione a una futura soluzione, o non sarebbe stato disponibile a collaborare, non corrisponde, secondo lo IAS, all’effettivo svolgimento dei fatti.

Nuova collaborazione tecnica nel 2026

Nonostante tale decisione, l’IAS ha continuato a mettere a disposizione la propria competenza specialistica.

Su richiesta dell’USTRA, l’IAS ha elaborato, insieme ad altri esperti del settore e con il coinvolgimento del Coordinamento Primo Soccorso Svizzera (CPSS)*, una proposta relativa alle future direttive di qualità e ai contenuti formativi del corso di primo soccorso. Tale proposta è stata trasmessa all’USTRA il 29 giugno 2026.

Secondo l’IAS, ciò costituiva una base tecnica ampiamente condivisa per l’ulteriore sviluppo congiunto della garanzia della qualità e dei contenuti della formazione. Anche su una successiva bozza dell’USTRA, il gruppo di esperti ha espresso un nuovo parere il 5 agosto 2026.

Dopo aver esaminato le bozze attualmente presentate da USTRA e asa, il gruppo di esperti coinvolto è tuttavia giunto alla conclusione che importanti richieste e raccomandazioni di natura tecnica non sono state considerate, oppure non lo sono state in misura sufficiente. Per questo motivo, il gruppo di esperti ha preso le distanze dalle bozze presentate e le ha giudicate, nella loro forma attuale, non accettabili.

Questa valutazione non è rivolta contro la revisione in quanto tale, bensì contro aspetti essenziali della sua configurazione prevista. Secondo l’IAS, è necessario garantire che le future direttive siano tecnicamente comprensibili, scientificamente fondate, coerenti e sostenibili nel lungo periodo.

Una formazione al primo soccorso moderna e fondata scientificamente

L’IAS si considera un organismo specialistico e rimane disponibile a contribuire in modo costruttivo a questo processo con la propria competenza.

L’IAS continua a essere disposto a collaborare con USTRA, asa e altri organismi specialistici rilevanti per sviluppare contenuti formativi fondati scientificamente e uno standard qualitativo trasparente per il corso di primo soccorso.

I futuri contenuti formativi dovranno basarsi sulle più recenti evidenze scientifiche nazionali e internazionali e sugli standard professionali riconosciuti. È altrettanto importante definire chiaramente i requisiti professionali e metodologico-didattici degli istruttori, nonché le condizioni necessarie per il mantenimento delle loro qualifiche.

Secondo l’IAS, le strutture esistenti e consolidate, così come le competenze già disponibili, dovrebbero essere integrate in modo appropriato e ulteriormente sviluppate all’interno di un sistema coerente per la formazione al primo soccorso in Svizzera.

Tempistiche e attuazione

Oltre alle questioni tecniche, si pone anche la questione dei tempi di attuazione. L’entrata in vigore delle nuove direttive è attualmente prevista per il 1° gennaio 2027.

L’IAS non è direttamente coinvolto nelle trasformazioni operative che le singole organizzazioni di formazione dovranno affrontare. Tuttavia, a suo avviso, il calendario previsto rappresenta una sfida considerevole per molte organizzazioni interessate e appare quindi estremamente ambizioso.

L’introduzione di un nuovo sistema di garanzia della qualità non riguarda soltanto i processi amministrativi, ma comporta anche, tra l’altro, l’adeguamento dei programmi dei corsi, dei materiali didattici, delle presentazioni e delle procedure interne, nonché l’informazione e la formazione degli istruttori e, se necessario, l’aggiornamento o il rinnovo delle loro certificazioni.

Per questo motivo, l’IAS ritiene indispensabile prevedere una fase di transizione adeguata e chiaramente regolamentata.

Posizione dello IAS

In sintesi, l’IAS considera necessaria la modernizzazione del corso di primo soccorso, perseguita da tempo, e continua a impegnarsi per la sua realizzazione. A suo avviso, è fondamentale che le future direttive siano fondate dal punto di vista tecnico e scientifico, orientate alla pratica e applicabili in tutta la Svizzera.

L’IAS rimane a disposizione di USTRA e asa come partner tecnico. Grazie alla sua ampia rete professionale e alla sua lunga esperienza nella garanzia della qualità, l’IAS ritiene importante che le future direttive siano allo stesso tempo scientificamente fondate, orientate alla pratica e concretamente applicabili a livello nazionale.

L’obiettivo dovrebbe essere quello di disporre di un corso di primo soccorso moderno, integrato in modo coerente nelle strutture esistenti relative al primo soccorso e alla rianimazione in Svizzera.

*CPSS: Coordinamento Primo Soccorso Svizzera (CPSS)

Il Coordinamento Primo Soccorso Svizzera (CPSS) è un organismo interorganizzativo che si occupa del coordinamento e dello sviluppo del primo soccorso in Svizzera. Nel suo gruppo centrale collaborano organizzazioni e istituzioni nazionali senza scopo di lucro attive nel settore del primo soccorso. L’obiettivo del CPSS è promuovere la collaborazione e lo scambio professionale, coordinare gli interessi comuni e sostenere la qualità e l’ulteriore sviluppo del primo soccorso in Svizzera.