A seguito della nostra comunicazione del 3 giugno 2026 relativa alla revisione dell’Ordinanza sugli obblighi prestare servizio militare (OOPSM), l’IAS desidera informare sullo stato attuale degli approfondimenti effettuati.
Il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) ha confermato all’IAS che le limitazioni introdotte con la revisione saranno applicate come comunicato. I presupposti per ottenere l’esenzione dal servizio sono stati definiti in modo più restrittivo rispetto alla normativa precedente. Le soccorritrici e i soccorritori diplomati con diploma federale riconosciuto non beneficiano pertanto più automaticamente della possibilità di esenzione prevista in passato. Le esenzioni già concesse vengono riesaminate e i relativi dossier sono oggetto di una nuova valutazione. Secondo le informazioni fornite dalla Confederazione, ogni caso viene esaminato individualmente tenendo conto delle esigenze concrete dell’esercito.
Secondo una prima valutazione dell’IAS, questa nuova situazione potrebbe comportare una riduzione delle risorse umane disponibili nel settore preospedaliero. Al momento non è possibile quantificarne l’entità, ma non si possono escludere ripercussioni sul mantenimento dell’operatività e sulla garanzia della copertura territoriale di singoli servizi di soccorso.
In questo contesto, l’IAS informerà la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) in merito alla nuova situazione e proseguirà il dialogo con le autorità competenti.
L’IAS mantiene la propria posizione secondo cui la limitazione della prassi di esenzione applicata finora non tiene sufficientemente conto dell’importanza del settore preospedaliero per il sistema sanitario e per la gestione delle situazioni straordinarie.








